Inviti baby shower: cosa scrivere e quando mandarli

Il baby shower in Italia è una festa relativamente recente, quindi l’invito deve spiegare un po’ più del solito: che cos’è, quanto dura e cosa ci si aspetta da chi viene. Mezza riga a testa e nessuno arriva con dei dubbi.

Quando si manda e per quando

La festa di solito si fa tra la ventottesima e la trentaquattresima settimana: abbastanza tardi perché il pancione si veda, abbastanza presto perché la futura mamma stia comoda. Mandate l’invito tre o quattro settimane prima.

Indicate anche un orario di fine, non solo di inizio. Un pomeriggio di due o tre ore è ragionevole, e dirlo dall’inizio aiuta a non far arrivare la protagonista esausta.

Se è una sorpresa, l’invito cambia

Scrivete «sorpresa» in cima e ripetetelo nel messaggio. E mettete un orario di arrivo degli invitati precedente a quello della protagonista, con quindici o venti minuti di margine.

Date un numero di contatto che non sia il suo. Qualcuno arriverà in ritardo e telefonerà per chiedere dove si è esattamente: che quella chiamata non arrivi a lei.

Regali, giochi e il resto

Se c’è una lista nascita, mettetela nell’invito con un link. Se preferite che ognuno porti una cosa precisa — un pannolino, un libro, una frase per il bambino — ditelo in una riga: i giochi con «portate qualcosa» funzionano solo se l’invitato lo sa prima.

Raccontate brevemente cosa succederà. Merenda, un paio di giochi, la torta e l’apertura dei regali è un programma che si capisce, e chi lo sa arriva molto più sciolto di chi non ne ha idea.

  • Orario di inizio e orario di fine
  • Se è una sorpresa, e a che ora arrivano gli invitati
  • Lista nascita o cosa portare, se serve
  • Un contatto per i dubbi dell’ultimo minuto

Domande frequenti

Il baby shower è solo per donne?

Non più per forza. Si fanno sempre più feste miste, ed è una delle cose che conviene chiarire nell’invito perché nessuno debba chiedere.

Serve un invito se siamo otto amiche?

Serve che orario, luogo e programma stiano in un unico messaggio riapribile. Con otto persone una chat basta, ma il link si ritrova meglio di centoventi messaggi più su.